Ambiti di studio

«Il punto di partenza del viaggio è il punto d’arrivo del viaggio.»
Swami Lakshmanjoo

Un cammino di studio e pratica lungo le antiche tradizioni, guidato dalla luce di coloro che ci hanno preceduto.

La nostra visione nasce dall’incontro tra la pratica quotidiana dello yoga, la ricerca accademica, il dialogo con le tradizioni contemplative dell’India e del Buddhismo e lo studio delle civiltà antiche.

Non consideriamo queste discipline come mondi separati, ma come linguaggi diversi che raccontano la stessa ricerca: comprendere l’essere umano, la coscienza e il rapporto tra cultura, natura e spiritualità.

Il percorso di Simona Nucera continua a svilupparsi attraverso la pratica, lo studio, i viaggi e il dialogo con maestri, studiosi e praticanti appartenenti a differenti tradizioni.


Aṣṭāṅga Yoga

Il cuore della nostra pratica è l’Aṣṭāṅga Yoga secondo il lignaggio di Sri K. Pattabhi Jois.

Simona ha ricevuto l’Authorization to Teach da Sri R. Sharath Jois dopo molti anni di studio nel metodo tradizionale Mysore tra Londra, Los Angeles e Mysore. La pratica continua ancora oggi attraverso lo studio quotidiano e il rapporto con il lignaggio che ha custodito questa tradizione.


Siddha Yoga

La dimensione devozionale di Shala Mandala è profondamente ispirata alla tradizione dello Siddha Yoga.

Dopo aver ricevuto la Śaktipāt Dīkṣā, Simona continua a trarre ispirazione dagli insegnamenti di Gurumayi Chidvilasananda, che hanno arricchito il suo percorso attraverso la meditazione, il mantra, il sevā e l’autoindagine.

Pur non essendo un centro Siddha Yoga, questi insegnamenti continuano a ispirare l’atmosfera di silenzio, gratitudine e disciplina che caratterizza la nostra comunità.


Buddha Dharma

Da molti anni Shala Mandala si ispira anche alla tradizione del Buddha Dharma, in particolare al Buddhismo tibetano.

Gli insegnamenti ricevuti da Sua Santità il XIV Dalai LamaSua Santità il XVII KarmapaYongey Mingyur RinpocheDzongsar Khyentse Rinpoche e Professor Robert Thurman hanno arricchito il nostro approccio alla meditazione, alla compassione e all’educazione contemplativa.


Filosofia Indiana, Sanscrito e Tradizioni Viventi

Lo studio della filosofia indiana rappresenta una parte essenziale della nostra formazione.

Negli anni Simona ha approfondito i Yoga Sūtra, il sanscrito, il canto vedico e la filosofia dell’India con Kedar PradoDr. M. A. JayashreeProf. M. A. Narasimhan e Vidwan Lakshmish Bhat.

Accanto agli insegnamenti formali, una parte fondamentale dell’apprendimento è avvenuta vivendo in India, condividendo la quotidianità con famiglie, praticanti e comunità locali.


Meditazione e Ayurveda

La pratica contemplativa comprende anche la Vipassanā nella tradizione di S. N. Goenka, lunghi periodi trascorsi in āśram tradizionali a RishikeshTiruvannamalai e Varanasi, oltre allo studio dell’Ayurveda presso la Mysore Ayurveda Academy.

Queste discipline accompagnano la pratica dello yoga come strumenti di conoscenza di sé e di equilibrio nella vita quotidiana.


Design

Prima dello yoga, Simona si è formata come designer presso l’Istituto Europeo di Design di Milano e la University of the Arts London.

Ancora oggi il design influenza profondamente Shala Mandala: il modo in cui progettiamo gli spazi, accogliamo le persone, costruiamo i ritiri e sviluppiamo esperienze educative dove estetica, funzionalità e contemplazione convivono armoniosamente.


Civiltà Antiche

La ricerca accademica rappresenta oggi una parte importante dello sviluppo di Shala Mandala.

Attraverso gli studi in Civiltà Antiche presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, Simona approfondisce archeologia, storia, storia delle religioni, museologia e patrimonio culturale del Mediterraneo, del Vicino Oriente e dell’Asia meridionale.

Questi studi sostengono la creazione di conferenze, percorsi culturali, mostre, ritiri interdisciplinari ed esperienze che mettono in dialogo yoga, storia e patrimonio culturale.


Un’educazione vivente

Per Shala Mandala, imparare significa continuare a praticare.

Ogni viaggio, ogni insegnante, ogni testo e ogni incontro diventano parte di un percorso che non si conclude mai.

Le nostre lezioni, i ritiri, i programmi culturali e i momenti di studio nascono da questa visione: custodire una tradizione vivente, onorandone le radici e lasciandola dialogare con il mondo contemporaneo.


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